Studio legale avvocati in Pisa Foggia-Americo
Lo Studio Legale Foggia-Americo dal 1965 a Pisa
050.542786            

ASCOLTIAMO I NOSTRI CLIENTI


BOLLETTE 08.08.2019

Distacco fornitura gas illegittima se non preceduta da messa in mora

Sentenza del Giudice di Pace di Pisa n. 567 del 5 agosto 2019

 

Sovente accade che in caso di morosità - anche di modesta entità - la Compagnia erogatrice della fornitura provveda al suo distacco e poi richieda, per il suo ripristino, un importo non inferiore ad euro 900,00.

E quello che è accaduto ad un nostro cliente trovatosi a conflittare con Enel Energia, prima ricorrendo all'obbligatorio tentativo di mediazione e, poi, tutelandosi giudizialmente per ottenere il riallaccio del gas per una morosità di soli euro 184,29.

E il Giudice di Pace di Pisa, Dott. Dario Bongiorno, chiamato a decidere in merito, ha ritenuto in effetti "assorbente di ogni altra questione inerente l'avversata sussistenza della morosità, emerge l'illegittimità dell'interruzione della fornitura per inosservanza dell'ente venditore del Testo Integrato Morosità Gas (TIMGS), art A, delibera ARG/gas 99/11 e TIVG delibera ARG/gas 64/09, in punto degli obblighi da parte del fornitore che non può sospendere la fornitura in caso di morosità, senza un preavviso scritto" ed ha condannato Enel Energia al pagamento a favore dell'attore dell'importo occorrente al riallaccio della fornitura previa compensazione con la morosità di euro 184,29, ovvero di euro 792,83, oltre agli interessi ex legge n. 162/2014 ed alle spese legali.

Il che peraltro è anche in conformità di quanto disposto dall'art. 1565 c.c. per il quale "Se la parte che ha diritto alla somministrazione è inadempiente e l'inadempimento è di lieve entità, il somministrante non può sospendere l'esecuzione del contratto senza dare congruo preavviso".

 



Ricevi gli aggiornamenti su Distacco fornitura gas illegittima se non preceduta da messa in mora, BOLLETTE e gli altri post del sito:


Newsletter: (gratis Info e privacy)


Alberto 08.08.2019
Tag: > >